| FISICA | ENERGIA | EMOZIONI | NOME DEI CHAKRA |
|---|---|---|---|
| 7. Sahasrara | |||
| 6. Ajna | |||
| 5. Vishuddha | |||
| 4. Anahata | |||
| 3. Manipura | |||
| 2. Swadhisthana | |||
| 1. Muladhara | |||
| TOTALE |
Scopo peresonale: |
Scopo sociale: |
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Unione del maschile e femminile. Abilità, capacità, conoscenze. |
Sistemi sociali e del clan familiare. Risultati e riconoscimento nella società. |
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| Cielo: | 16 | } | 7 | M: | 7 | } | 14 | |
| Terra: | 9 | F: | 7 | |||||
Scopo spirituale: |
Planetario: |
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| Chi sono io per Dio? Dov'è il divino in me? | Scopo planetario, cosa dare al mondo, stile di vita. |
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| 21 | 8 | |||||||
| Data di nascita: |
| Età: |
| Giorno della settimana: |
| Codice clan familiare maschile: |
| Codice clan familiare femminile: |
| Forza della famiglia: |
| Codice della forza interiore: |
Sin dall’infanzia, sono stato attratto dall’ignoto. Sentivo che il mondo era molto più complesso di quanto apparisse e che dietro le coincidenze si nascondevano leggi invisibili.
Un'influenza profonda sulla mia visione del mondo l'hanno avuta i libri di Carlos Castaneda. Mi hanno insegnato a vedere la realtà in modo diverso, come uno spazio di possibilità, in cui ognuno di noi crea il proprio destino attraverso scelte consapevoli. Non mi sono limitato a leggerli, ma ho vissuto e sperimentato quegli insegnamenti in prima persona.
Una notte, mentre praticavo il sogno lucido, ho fatto quello che Don Juan consigliava ai suoi allievi: ho guardato le mie mani. Ma ciò che vidi non furono le mie mani, bensì delle mani femminili, delicate, che tenevo tra le mie. Non potevo distinguere un volto, né una figura, ma sentivo chiaramente una presenza. Era l’energia di una persona che, dopo un breve periodo, sarebbe diventata mia moglie. In quel momento, nel sogno, ancora non sapevo che quell’episodio sarebbe stato molto più di un semplice gioco della mente.
Questo evento mi ha confermato ancora una volta che esistono cose che vanno oltre la logica, ma che non per questo sono meno reali.
Quando ho scoperto per la prima volta la Matrice del Destino, ho capito che essa rappresentava la naturale prosecuzione del mio cammino. Ha confermato ciò che avevo sempre percepito intuitivamente: la vita di ogni persona non è caos, ma un sistema armonioso di energie, talenti e missioni da compiere.
Ho iniziato ad approfondire lo studio dei numeri, a realizzare calcoli personalizzati, osservando come questi strumenti aiutassero le persone a scoprire la loro vera essenza.
Questo progetto non è solo un servizio, è il riflesso della mia filosofia.